L'idea di una nuova rivoluzione industriale nasce dall'analisi attenta dei meccanismi in atto propri dell'attività produttiva del genere umano da parte di McDonough e Braungart.
Il nostro è un modello di produzione lineare, dalla “culla alla tomba”: i prodotti industriali vengono pensati e immessi nel mercato per essere usati e finire in discarica.
A differenza dei cicli naturali, il modello tecnologico non è circolare, ma lineare.
Cosa succederebbe se la produzione industriale cominciasse a pensare a dei componenti che una volta usati rientrino nei cicli naturali sotto forma di nutrienti? Se si applicasse un modello ciclico “dalla culla alla culla”? Questo è quello che propongono i due esperti: “conciliare tutela dell'ambiente, equità sociale e sviluppo” con l'obiettivo prioritario di prendersi cura dei “cuccioli di tutte le specie”.
